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TI AMO PICCOLA SCATOLA

Ricordi di radio

e appunti di arte radiofonica



 

Anni e anni di artigianato radiofonico son condensati in questo libricino idealmente indirizzato ad uno dei miei allievi, di cui negli anni ho colpevolmente dimenticato nomi e volti.
Il testo nasce dall’intenzione di fissare quei molti trucchi del mestiere accumulati  nel tempo e mai sistematizzati.
Oltre che indicazioni pratiche, questi suggerimenti svelano in realtà la mia personale estetica radiofonica, maturata in anni di lavoro ma anche di ascolto.
Il libro infatti è costruito su un doppio binario. I ricordi della ascoltatrice e le indicazioni dell’insegnante scorrono paralleli, costruendo indirettamente anche una mia personale biografia "acustica", e svelandomi ciò che sapevo già: quanto l’universo sonoro sia responsabile della mia formazione interiore, della mia educazione sentimentale, della costruzione del mio carattere
Il libro non ha pretesa di scientificità. E’ un quaderno di appunti informali e di impressioni registrate in anni passati, quando la radio era legata ad un unico oggetto piuttosto sacrale, benché sempre più portatile, e non dispersa, come oggi, in innumerevoli fonti delocalizzate, dai pc, agli iphone, ai tablet etc
Ben sintetizza il sottotitolo: “Ricordi di radio e appunti di arte radiofonica”. Oggi potrei correggere: “Preistoria di radio e appunti di arte radiofonica”



Ti amo piccola scatola.

Ricordi di radio e appunti di arte radiofonica

Edimond, Città di Castello 2006