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I Sonetti di William Shakespeare

Traduzione e lettura di Pino Colizzi



 

Ho avuto la fortuna di venire a conoscenza di questo lavoro e di collaborare alla sua pubblicazione, durante la fase preparatoria dello spettacolo William contra Shakespeare diretto da Pino Colizzi. Nella primavera del 2011, Pino mi raccontò dell’impresa che aveva appena completato, dopo un rigoroso e amoroso lavoro di anni: la traduzione in italiano, in endecasillabi rimati, di tutti i 154 Sonetti del grande drammaturgo, complice la sua esperienza di direttore del doppiaggio, adattatore,  dialoghista. Un’impresa mai tentata prima dai sia pure autorevoli traduttori del passato. Infatti le mie letture giovanili, sulle traduzioni di Giorgio Melchiori e Alberto Rossi, mi avevano annoiata e avevo capito ben poco di quanto avevo letto.

 

Scoprire, solo grazie a questo lavoro, la musicalità, la profondità e le infinite sfumature dello Shakespeare privato (quello non destinato alla scena, preso d’amore per un uomo molto più giovane di lui) e decidere di adoperarmi per una pubblicazione, è stato tutt’uno.

Il lavoro di Colizzi era nato soprattutto dal suo desiderio di interpretare i Sonetti shakespeariani e di realizzarne una incisione su disco, di comprensione immediata e facile ascolto: di questa incisione mi sono offerta di curare l’editing. I master (due CD audio per una durata complessiva di due ore e dieci) erano nel frattempo già stati donati da Colizzi alla biblioteca del libro parlato dell’Unione Italiana Ciechi.

Nell’estate dello stesso 2011 fu anche avviato il lavoro di illustrazione dei 154 Sonetti a firma di Diego Romano, con altrettanti disegni a china e inchiostri. La prima e più grande fase del lavoro fu conclusa a fine 2011; tra la primavera e l’autunno del 2012 ne furono sostituiti una quarantina.

Gli editori, anche specializzati, cui l’opera fu presentata nel corso di sei mesi, sono stati circa tre decine. Tiepidi, distratti, scettici, dichiaratamente non interessati o all'opposto falsamente entusiasti. Chi tra di loro è riuscito a cogliere con la dovuta attenzione la portata del lavoro di Colizzi è stato Mauro Spinelli, responsabile della storica Società editrice Dante Alighieri, da decenni impegnata tra l’altro nella divulgazione dei grandi classici.

Nell’autunno del 2011 fu così realizzata una prima edizione e-book sul sito della stessa editrice romana, con le prefazioni del professor Edoardo Zuccato dello IULM e del poeta Flavio Ermini:

http://www.societaeditricedantealighieri.it/?cat=13

 

 

Contemporaneamente, l’Unione Italiana Ciechi assegnava a Colizzi il Premio Braille 2011 per la sua donazione.

Nel corso del 2012 veniva progettata la parte grafica del libro di carta, e create varie pagine web di presentazione

https://www.facebook.com/ISonettiDiWilliamShakespeare?filter=1

In questo sito alla sezione "Figlia di mio padre" sono visibili tutti i 154 disegni.




 

 

 

 

Nell'ottobre del 2012 a Verona, in occasione della consegna dei premi Catullo dell'Accademia Mondiale della Poesia, Colizzi offre un minirecital con una breve selezione dei Sonetti.

A fine 2012 vedeva finalmente la luce il prototipo dell’edizione a stampa del libro illustrato con allegato cd mp3 e, in questa occasione, avveniva una prima ufficializzazione del progetto editoriale, il 27 novembre a Roma alla Biblioteca Angelica, con la presentazione di Elio Pecora e di Anna Paola Tantucci.

 

http://www.bibliotecaangelica.beniculturali.it/index.php?it/208/archivio-eventi/44/william-shakespeare-i-sonetti

 

La versione e-book veniva arricchiata con un contributo della professoressa Maria Luisa Bignami.

Dal febbraio 2013 l’opera è finalmente pronta per le librerie: libro illustrato con allegati due cd audio e la prefazione di Elio Pecora.

 



William Shakespeare

Sonetti

Traduzione e lettura Pino Colizzi

Disegni Diego Romano

Società editrice Dante Alighieri

Roma, 2013