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FACCE 4

di Diego Romano



 

           Nel semplice incontro di un uomo con l’altro si gioca l’essenziale, l’assoluto:
           nella manifestazione, nell’«epifania» del volto dell’altro scopro che il mondo
          è mio nella misura in cui lo posso condividere con l’altro. E l’assoluto si gioca
            nella prossimità, alla portata del mio sguardo, alla portata di un gesto di
                          complicità o di aggressività, di accoglienza o di rifiuto.


(Emanuel Levinas)

 

 

 

Ogni riferimento o somiglianza
con persone realmente esistenti
è puramente casuale