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UNA CHITARRA

Conversazione immaginaria con uno strumento dimenticato



con

PAOLA PITAGORA

e

MAURO RESTIVO

alla chitarra


 

Una donna e una chitarra si incontrano chissà dove, in un non-luogo immaginario dove tutto diventa possibile. E dialogano. Le uniscono il ricordo e l’attesa del ritorno di un uomo. Che sembra averle dimenticate entrambe. Lo strumento addestra la donna alla pazienza e alla fiducia: un giorno torneranno la musica e l’amore.

Il testo si inserisce nel filone delle interviste impossibili che sto producendo per la radio e per il teatro, propagandando la diffusione di un genere letterario-teatrale di grande efficacia.

La conversazione è contrappuntata e “incorniciata” dai contributi del maestro Mauro Restivo, che a sua volta dialoga con lo strumento parlante attraverso i commenti mirati del suo vero strumento, e anche attraverso alcune importanti citazioni classiche che spaziano in generi diversi.

 

Il ruolo della protagonista è affidata alla ironica e dinamica verve di Paola Pitagora, che umanizza la chitarra interpretandola come un’anima aperta alla vita e fiduciosa nel futuro, custode dell’inestimabile tesoro del capolavoro ancora non scritto… Il testo è pubblicato nel libro Piccolo Teatro dei Silenzi, edito da La Mongolfiera e viene rappresentato nell'ambito del

 

 

 

 

1° Festival "360° Guitar"

 

il mondo della chitarra a 360 gradi

 

Direzione artistica: Francesco Taranto – Nando Citarella

 

presso le Scuderie Aldobrandini ed il Museo Tuscolano

Piazza Guglielmo Marconi, 6 - Frascati (RM)

 


Venerdì 18 dicembre 2015 h. 19,15