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RITAGLI

Poesia e contropoesia delle cronache




Cosa c'è di poetico nella lettura di un giornale,

o nell'ascolto di un notiziario?

Emerge qualcosa di sinistramente ripetitivo nelle cronache,

che, come pensava Pirandello,

si ripropongono sempre uguali

anche se sempre diverse.

Dal bianco/nero dei caratteri tipografici

riaffiora così la tragedia greca, 

gli estremi del bene e del male,

l'assoluto e ciclico peregrinare dell'uomo sulla terra,

attraverso il caso e la necessità.

In questo volumetto sono unite due piccole raccolte illustrate

ispirate alla lettura delle cronache:



INIFNITE SINDONI

Una via crucis per immagini

e

PACI CAPOVOLTE


Nella prima, ho immaginato il percorso al patibolo

che Cristo affronterebbe

se tornasse oggi sulla terra.
Sarebbe barbone, sarebbe anziano in un ospizio,

sarebbe profugo, sarebbe bambino affamato,

donna dimenticata...

Eccetera


Nella seconda, ho cercato di trovare gli attori

della cosiddetta e stranominata "pace",

dando loro voce.

Attori protagonisti

e anche antagonisti

di un sogno fin troppo "chiacchierato",

per questo antipoetico,

e tragicamente irrealizzabile.


Tutte le 24 poesie delle due piccole raccolte

sono illustrate da me.


Ringrazio Daniele Piccini

per la generosa e autorevole introduzione.


Edizioni Progetto Cultura