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FLORARIO DI UN MARZIANO


 

 

 

Un esploratore alieno viene mandato in ricognizione sulla terra con il compito di catalogare la flora del nostro pianeta. Maldestro, distratto, ma soprattutto totalmente libero di mente e di cuore (un vero artista!), il marziano compila un florario tutto suo, dove gli esemplari esaminati e descritti non sono quasi mai piante o fiori…Oggetti e realtà diversissimi entrano così in quella che, almeno nelle intenzioni iniziali, è comunque una attenta e amorosa ricognizione "scientifica" sul pianeta terra. L'assortimento delle voci risulta davvero singolare: Cipria, Jazz, Invidia, Preghiera, Ruggine, Verità, Biglietto di Treno...Sfogliando gli appunti dell’insolito visitatore, tutti noi possiamo così cogliere lo spunto prezioso per osservare le cose che ci circondano (e di conseguenza noi stessi!) da un punto di vista completamente inedito.L’esordio, che farebbe pensare a una favola per bambini, si trasforma così strada facendo in una lucida quanto amorosa disamina dei nostri vizi terreni e terrestri.

L'idea è di Stefano Cavallo: del suo libro, arricchito dalla riproduzione di disegni, dipinti, microinstallazioni a firma di Diego Romano, furono realizzati tre distinti reading, con la partecipazione di diversi interpreti: Arnaldo Ninchi nella prima e nella terza replica; Raffaella Castelli e Gaetano Lizzio nella seconda

In particolare l''ultimo reading animò l'inaugurazione della mostra delle opere di Diego Romano realizzate appositamente per il Florario, pesso la sede romana del Touring Cub di via del Babuino.

 

 

Florario di un marziano

di Stefano Cavallo

Con Arnaldo Ninchi

Roma, Teatro Tendastrisce, 21 luglio 2006

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Con Raffaella Castelli e Gaetano Lizzio

Viterbo, Palazzo dei Priori, Sala Regia, 9 settembre 2006

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con Arnaldo Ninchi

Roma, Touring Club Italiano -  via del Babuino, 7 novembre 2006