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CINQUE SENSI CINQUE VOCI

Piccolo omaggio all'universo della percezione


 

 

 

L'idea di questo recital sui cinque sensi per il Policlinico Gemelli di Roma viene da lontano, da alcuni saggi realizzati per l'Università degli Studi Roma Tre sull'argomento

Decisivo, per il progetto, fu il sostegno di Nicola Cerbino, responsabile della Comunicazione dell’Università Cattolica.

L’ipotesi di fondo dello spettacolo era che il rapporto dell’uomo di oggi con la propria sfera “sensibile” sia solo apparentemente esaltato (viviamo dentro una ininterrotta tempesta di stimoli fin troppo provocatori), mentre di fatto la nostra percezione sia continuamente violentata e insieme repressa. Trasferendo nel formato teatrale.

Nei testi da me scritti tentai di umanizzare al massimo il rapporto di ciascuno di noi coi nostri cinque sensi, senza dimenticare di tarare tutto il discorso alla destinazione primaria e specifica del recital: l’intrattenimento dei degenti, l’invito a riflettere sul rapporto col proprio corpo, con la necessità di fronteggiare la malattia e/o la sofferenza interiore, interpretandole come un passaggio a volte inevitabile dell’esistenza. Per questo motivo, in tutti e cinque i monologhi è reiterata una frase che li lega e ne svela la coesione, a dispetto delle diversità stilistiche: “un giorno ci sarà solo musica” .La frase vuole evocare l’avvento di un’armonia futura, di una pacificazione dell’uomo con se stesso e con tutto il creato, quando tutto potrà essere goduto nel rispetto della persona umana, al riparo da qualsiasi squilibrio ed eccesso.

Coinvolsi nella parte autoriale due persone con cui all’epoca collaboravo. Il più anziano di loro firmò i monologhi sul gusto e sulla vista, io scrissi anche, a mia firma, quelli sul tatto e sull’udito, e l’autore più giovane scrisse e firmò il suo pezzo sull’odorato. Nei testi si alternano corde drammatiche e comiche.

Lo spettacolo ebbe una seconda replica allo Spazio Etoile di Roma in piazza san Lorenzo in Lucina, in occasione di un convegno medico


Concerto dei cinque Sensi

Piccolo omaggio all’universo della percezione

Recital attoriale e musicale

Con
Arnaldo NINCHI
Mariano RIGILLO / Mino CAPRIO
Nino CASTELNUOVO / Pietro LONGHI
Angiola BAGGI
Sergio AMMIRATA


Su testi di
Giovanni ANTONUCCI
Stefano CAVALLO
Laura DE LUCA

Musiche originali di
Walter CENTOFANTE
Cristian LENTINI
Orlando ORLANDI
eseguite dagli autori:

ECHOESTHREE

con la partecipazione di
Stefano FUSIELLO
al pianoforte
e
Giordano RIEM
al sax

Roma, Hall Policlincio Gemelli , 18 ottobre 2007

***


Replica

Roma, Spazio Etoile, piazza San Lorenzo in Lucina, 28 febbraio 2008