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STORIE – Incontri con i protagonisti

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Una serie di incontri, di conversazioni con gli interlocutori più vari: intellettuali, artisti, attori, filosofi, teologi, artigiani, poeti, registi… Circa 500 trasmissioni (a cadenza settimanale, su Radio Vaticana) dal 2001 alla fine del 2019. L’intervista è certamente il genere giornalistico più inflazionato e insieme più maltrattato. Ascoltiamo continue violenze su interlocutori invitati a rispondere a domande complesse in pochi secondi. Come se  il problema della gestione del tempo di una trasmissione, radiofonica o televisiva, debba ricadere sugli ospiti, con un effetto di frustrazione e di nevrosi che inevitabilmente pesa sugli ascoltatori. Queste trasmissioni della durata di circa mezz’ora sono invece occasioni di incontri di approfondimento, veri e propri ritratti, dal ritmo lento piuttosto affine a pacate conversazioni tra amici. Ricordo il commento della figlia di uno dei miei ospiti, impiegata in televisione. Mi disse chiaramente che la trasmissione non le era piaciuta rispetto ai “tempi televisivi” cui era abituata Ma che cosa sono i tempi televisivi? I tempi della nevrosi e della superficialità…

Qui alcune delle interviste più belle che sono ancora pubblicate sull’Archivio Storico della Radio Vaticana: un indimenticabile incontro con Franco Zeffirelli, nella sua villa sulla via Appia, poi con Ascanio Celestini, con Bruno Bertucci, scrittore cieco, con alcuni professori animatori della associazione Gessetti Rotti, con Marisa Laurito, con Pippo Baudo, con il collega Maurizio Righetti, a sua volta raccontatore di storie, con la burattinaia Giuseppina Volpicelli, con il regista Italo Moscati, con Pupi Avati, con Enza Annunziata e Rinaldo Paganelli, medico e paziente con una bella storia di guarigione dal cancro, con la dolcissima Meri Lao, signora e studiosa del tango, con il poeta Elio Pecora, con Lorenzo Salveti, con il drammaturgo Mario Fratti, con la ballerina e insegnante Marina Michetti, con il magistrato e poeta Luigi Mazzella,  con il massmediologo Mario Morcellini, con lo scrittore Luca Desiato, con il compositore di musica per film Marco Werba, con il giornalista Angelo Paoluzi, con il pittore Tullio Pericoli, visitato nel suo studio milanese (con l’assistenza tecnica di Adriano Vitali), con il promettente scrittore David Bellucci, con il filosofo Massimo Cacciari, con la pittrice Antonella Cappuccio, con lo storico Franco Cardini, con Carlo Lizzani, con l’architetto Santiago Calatrava, con Manuel De Sica, con lo scrittore Roberto Pazzi, con Paola Pitagora, con il pittore Enrico Pinto e l’artista tessitrice Cecilia Natale, con il sacerdote poeta don Alessandro Delicati, con lo storico e critico d’arte Luigi Finizio, con il vescovo emerito di Acerra monsignor Antonio Riboldi… Ma è davvero impossibile ricordare tutti gli straordinari personaggi che ho avuto l’onore e la gioia di incontrare e conoscere da vicino. Da Luis Bacalov a Gianni Rivera, da Predrag Metvejevic all’astornauta Paolo Nespoli… E’ straordinario come in meno di mezz’ora si possa raggiungere il cuore di una persona, spogliarla da pregiudzi e resistenze e capovolgere le sorti di un incontro, che spesso inizia coi toni formali di un confronto fra personaggi e termina all’estremo opposto, come un faccia a faccia autentico fra persone. Molti di questi incontri sono confluiti nella serie Faccia a Faccia , in onda sempre a cadenza settimanale sulla Radio Vaticana dal maggio 2018, ma in alternanza con la serie delle interviste impossibili.

Durante queste emozionanti occasioni, ho spesso approfittato per realizzare ritratti anche a matita sul retro delle scalette di trasmissione… Alcuni di questi sono pubblicati nel libro La radio disegnata, edito da Mimesis nel 2017. Qui nell’ordine: in alto il giornalista Giulietto Chiesa, i poeti Paolo Lagazzi e Ennio Cavalli, qui in basso il critico cinematografico Ernesto G. Laura, il grande musicologo e conduttore radiofonico Adriano Mazzoletti e Franco Cardini.

L’intervista, come miinsegnò il mio primo maestro di radio Carlo Sacchettoni, è “la tecnica di traduzione di un incontro”.