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I SONETTI di William Shakespeare edizione 2016 – 2022

154 acquerelli ispirati agli altrettanti Sonetti del Bardo. Questa straordinaria raccolta di versi che declina l’amore in tutte le sue sfumature non è mai stata abbastanza ritradotta e reinterpretata, non solo sul piano verbale, ma anche iconografico. Forse il fascino della raccolta sta nella relazione dichiaratamente scompensata tra una persona matura e un giovane di sfuggente bellezza, tra un artista ossessionato dal desiderio di sottrarre questa bellezza allo scorrere del tempo e un ragazzo apparentemente preso, al contrario, solo dall’estemporaneità e dall’incoscienza del vivere… Era inevitabile cercare di immaginare visivamente l’oggetto di tanta passione.
Rispetto a una precedente versione a china da me firmata con lo pseudonimo Diego Romano nel 2011-12, questa ad acquerello è nata dall’esigenza di stemperare la “nevrosi” intellettuale dell’altra. L’acquerello è più onirico, erotico, intimo e rispettoso della privatezza del sentimento che amimò la poesia shakespeariana. La “vergognosa spudoratezza” del poeta e la fugace accondiscendenza del suo amato  sembrano maggiormente a loro agio nella fludiità della mezzatinta…

Le immagini correderanno il libro parlante dei Sonetti di prossima uscita con Edizioni La Vela. Tramite QrCode, ogni pagina avrà inoltre il suo corrispettivo sonoro qui in rete, grazie alla partecipazione di oltre 50 attori.

In occasione di 400 Will forever Young (celebrazioni del quarto centenario della morte di William Shakespeare, a cura dell’Università Statale di Milano) una selezione di questi 154 acquerelli dedicati ai Sonetti furono esposti il 23 novembre 2016 al Pacta dei Teatri Milano, via Dini, contemporaneamente allo spettacolo di Alessandro Pazzi.