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CHI, IO? – Una confessione di Matteo, esattore delle tasse

Nella prima estate del 2013 venni invitata a scrivere il testo di un racconto musicale ispirato a La Vocazione di Matteo di Caravaggio presente a Roma in san Luigi dei Francesi, Cappella Contarelli. Sono sempre stata affascinata da quel dipinto, in particolare dal gesto e dall’espressione del bieco maneggiatore di denaro, freqeuntatore di bische e giochi d’azzardo, che reagisce incredulo alla chiamata di Gesù e che sembra chiedergli: Chi? Io? Un gesto che assomiglia tanto alla nostra stessa tiepidezza e incredulità di fronte ai nostri stessi talenti, alle tante occasioni che la vita ci offre e che noi stentiamo colpevolmente a cogliere. Il racconto musicale non si realizzò più, ma nel frattempo il testo era scritto, e mi sembrò un perfetto omaggio a Caravaggio rappresentarlo proprio nella Cappella Contarelli, a un passo dalle sue opere. Lo spettacolo andò in scena il 14 marzo 2014. Interprete anche stavolta fu Pino Colizzi.

Le musiche originali furono composte da Donatella Caramia ed eseguite dal baritono Roberto Lovera e dal soprano Marta Vulpi. All’organo Daniel Matrone. Una perfetta occasione per ricordare il primo anno di pontificato di Francesco, che in una intervista confidò di essere da sempre stato attratto da questo dipinto, in occasione dei suoi passaggi a Roma, e di essersi sempre immedesimato, anche lui, nell’apostolo esattore. “Quel dito di Gesù verso Matteo. Così io mi sento. Come Matteo”.


Al monologo di Matteo fece seguito un dibattito su temi provocati dal testo: Denaro e dignità della persona. Dai tempi di Matteo il pubblicano agli anni della grande crisi. Educare alla condivisione e alla pace. Relatori furono Monsignor Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, Gianpiero Gamaleri, mass-mediologo, Giangiacomo Martines, storico dell’arte e Anna Paola Tantucci, Presidente Escole Instrument de Paix – Italia.

La performance fu registrata in audio e successivamente trasmessa dalla Radio Vaticana grazie alla realizzazione tecnica di Alvaro D’Amico e Adriano Vitali. E’ ascoltabile QUI.

Ne fu realizzato anche un CD  audio con la colonna sonora Echoesthree.