Close

ANCHE MENO

Per ascoltare invece di leggere

Al Festival di Sanremo tutto è eccezionale, fantastico, straordinario, magnifico, impareggiabile, favoloso, stupendo, senza precedenti. I toni di chiunque ne parli in televisione, in primis i conduttori, sono costantemente sopra le righe, da imbonitori esaltati. Ho capito perché, se con tutte le buone intenzioni provo a vederlo, dopo un po’ mi addormento: perché il mood è uniformemente iperbolico. Ma non si può andare sempre a duecento all’ora. Dopo un po’ qualsiasi emozione forte crea abitudine, noia, stordimento e infine disgusto. Anche il tossicodipendente o l’alcolista necessitano ogni tanto di una “finestra” di sobrietà, se non altro per godersi lo sballo successivo. Una settimana di stordimento da Festival di Sanremo è una settimana che tradisce l’ansia da prestazione di questo paese. Se la Meloni esalta l’italianità o la patria è sospetta. Se Conti celebra lo smisurato valore del Festival italiano per eccellenza, la marcia trionfale passa inosservata, al più tollerata con sufficienza dai vecchi intellettuali che aspettano pazienti e soprattutto inermi la fine dell’ubriacatura radiotelevisiva. Come genitori che aspettano rassegnati che i bambini si sfoghino nell’ennesimo giro di giostra. Qualcosa non quadra. Se qualcuno vuole distrarci o convincerci che tutto va bene, può anche …andare bene, ma perfavore si risparmino i toni che si usano appunto coi bambini quando li si vuole indurre a desiderare e ingurgitare un triste minestrone (uuuuhhhh senti che buono) quando preferirebbero le patatine. Un tempo i toni in questo paese erano ovunque più misurati. L’odierna gara a chi urla di più ci renderà alla fine tutti sordi e soprattutto indifferenti. Ma può darsi che l’obiettivo di qualcuno sia proprio questo. Io no, grazie no. Se non devo pensare all’Iran, all’Ucraina o a Gaza, preferisco una birra. E grazie dei fiori!

 

 

28 febbraio 2026

One thought on “ANCHE MENO

  1. paolo C.

    Come non darti ragione su tutta la linea.
    Come diceva la sora Lella
    ” ahò! ma nun è che questi ce stanno a pijà per c…?”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *