Per ascoltare invece di leggere
I dischi volanti, tanto per incominciare. A periodi, sono stati avvistati un po’ dovunque, ma in particolare negli USA a partire dal secondo dopoguerra, chissà perché. Forse perché la gente era talmente “sazia” di orrori terrestri, da iniziare a sperare in una salvezza lontana da questo pianeta. E poi chissà perché così rotondi, i dischi: forse a simboleggiare l’ansia di infinito di chi è convinto di vederli davvero.
E poi gli alieni. Altissimi, trasparenti, invisibili, incredibili come fantasmi, minacciosi, coi volti a triangolo e gli occhi sporgenti. Forse sono già tra noi ma non li vediamo. E non perché se ne stiano ben nascosti a studiarci o in attesa del momento giusto per aggredirci, ma perché forse le nostre facoltà di percezione sono limitate, inadatte alla loro fenomenologia. Mai dare niente per scontato, né nella scienza né tanto meno nella fantascienza. Quante cose avrebbe da dire a riguardo Immanuel Kant.
Poi l’energia oscura. Che occuperebbe il 68% del cosmo. Oscura almeno quanto il procedimento che gli scienziati hanno impiegato per quantificarla.
E tante altre cose dell’altro mondo. Ben visibili anche su questo.
Il tredicenne che accoltella la professoressa. I riformisti che diventano conservatori e boicottano le riforme perché le propone l’odiata parte avversa. Paesi sovrani invasi dalla sera alla mattina da eserciti di altri paesi. Paesi pacifici bombardati sotto lo sguardo indifferente della comunità internazionale. Bambini innocenti uccisi da droni intelligenti. Bambini sfollati che vagano nel fango dei campi profughi. Bambini uccisi dalle loro stesse madri e interrati in giardino. Bambini costruiti in laboratorio solo per egoismo. Innocenti ingiustamente processati. Colpevoli incomprensibilmente impuniti. Pubbliche amministrazioni sorde, burocrazia ottusa, patrimoni di bellezza trafugati o lasciati morire. Gente che cammina a testa bassa, che si chiude tra quattro mura, che non ricambia un sorriso neanche per sbaglio. Che se anche gli alieni arrivassero davvero, neppure se ne accorgerebbe.
A che ci servono gli alieni? Gli alieni siamo noi.
30 marzo 2026
