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NATO CON LA MATITA

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Da qualche settimana è on line il sito giannideluca.net 

Credo che estimatori e appassionati dell’opera di mio padre ne sentissero da tempo la mancanza, visto che anche sui Social nascono continuamente e spontaneamente pagine e post a lui dedicati. Confessione personale: per una figlia progettare un sito dedicato al proprio padre (morto da tempo) può ricordare vagamente la costruzione di un mausoleo. Un’operazione dunque per metà entusiasmante per metà malinconica. Dev’essere a causa della seconda metà che ho tardato così tanto ad arrivare in porto. E dire che l’idea era in animo da tempo: un atto dovuto alla memoria, alla conoscenza dell’arte di mio padre, ma anche ai tanti fan di cui sopra, che confido saranno lieti di questo spazio riassuntivo della vita e dell’opera di Gianni De Luca.

Avendo ben presente tuttavia il rischio celebrativo e da memoriale, ho progettato giannideluca.net come uno spazio interattivo e modulare, aperto non solo ai consigli e ai contributi di amici e specialisti, ma anche duttile a frequenti aggiornamenti e arricchimenti. Ho già chiesto a tutti i membri della mia mailing list di firmare l’album degli amici, che è una delle pagine del sito. Invito che rinnovo qui. Ma anche gli altri settori (la galleria, la rassegna stampa, l’elenco delle mostre e dei riconoscimenti, la bibliografia) attendono integrazioni e contributi da parte degli interessati: ricostruire la storia e la produzione di un artista così multiforme e poliedrico come De Luca non è certo facile, ma insieme è elettrizzante, perché vi si aggiungono sempre nuovi, inaspettati particolari che si intrecciano con la storia del nostro paese e con l’evoluzione stilistica della nona arte.

Un particolare l’ho aggiunto io stessa, che era sconosciuto a tutti: alla nascita Gianni De Luca fu battezzato Fortunato, patronimico dovuto al nonno paterno. Un nome peraltro molto diffuso nel Sud Italia e nella famiglia De Luca, specie nella forma diminutiva di “Nato” (almeno due cugini De Luca si chiamano così, uno di loro oggi vive a Toronto). Gianni fu il soprannome familiare, attribuito in onore della nonna paterna, Giovanna. Proprio giocando su “Fortunato” e su “Nato” anni fa nacque l’idea del titolo di una mia antica intervista con mio padre edita da Black Velvet: Nato con la matita, in cui si allude anche e soprattutto al suo talento naturale per il disegno…

Di tutto ciò e di tanto altro si trova traccia nel sito giannideluca.net, che vi invito dunque a visitare e ad arricchire con vostri suggerimenti e critiche, permettendomi di aggiungere in chiusura uno speciale ringraziamento a Pier Giuseppe Barbero per i contributi contenutistici e a Manlio Fierro per la -come sempre impeccabile- realizzazione tecnica. Buona navigazione!

 

3 gennaio 2024

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