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OGGETTI SMARRITI

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Era il fiore della fine dell’inverno: il giacinto. Un bulbo in un piccolo vaso. Profumatissimo. Io ne comperavo uno a febbraio. Per strada fioriva la lussureggiante mimosa e sulla scrivania mi godevo il piccolo giacinto. Fiorito, durava poco. Se avevi fortuna, ripiantando il vecchio bulbo, poteva darsi che ti sorprendesse fiorendo di nuovo a febbraio dell’anno successivo. La vita è una scommessa. E la speranza vuole fedeltà. Inclusa la speranza che, poco dopo la fioritura del giacinto, tornerà la primavera. Un tempo trovavi queste piantine un po’ in tutti negozi di fiori e in tutti i chioschi.

Profumo inebriante, capace di stordire. L’intensità delle emozioni è sempre inversamente proporzionale alla loro durata: le piccole infiorescenze deperivano presto. Dal bianco al rosa acceso, al rosso, e perfino al violaceo e al blu: pure appassendo continuavano ad esalare il loro intenso profumo.

Amo questo fiore, anche grazie al delicato, struggente mito greco del giovane Giacinto, giovane bellissimo amato da Apollo, che lo uccise per errore durante i giochi atletici del lancio del disco. Unico responsabile era però il geloso, mnaligno Zefiro, che aveva intenzionalmente deviato la traiettoria del disco lanciato da Apollo proprio sulla fronte del ragazzo. Invano Apollo cercò di salvare il suo amato, decidendo alla fine di trasformarlo in un profumatissimo fiore dello stesso colore del sangue.

Quest’anno i giacinti sono scomparsi. Non sono arrivati in nessun chiosco, in nessun negozio di fiori. I chioschi, perlomeno a Roma, sono oggi prevalentemente appannaggio di commercianti egiziani. Qualche rara attività resiste ancora nelle mani di italiani: ma né gli uni né gli altri hanno messo in vendita i delicati bulbi fioriti. Alla mia richiesta dapprima hanno promesso, “Signora ritorni domani” “No, meglio dopodomani” …Alla fine si sono stretti nelle spalle. Mi sono arresa.

Il mercato globale ha deciso, per imperscrutabili motivi, che quest’anno i giacinti non avrebbero trovato acquirenti. O che gli acquirenti eventualmente interessati non avrebbero dovuto trovare i giacinti.

Neppure un fiore sfugge al mercato globale, al business, alle logiche commerciali. Un tempo nei supermercati si trovavano le bustine con i semi di ortaggi e fiori, inclusi i giacinti, per orti e giardini domestici. Qualcuno se lo ricorda? Oggi, le normative europee hanno uniformato perfino le sementi, oltre a stabilire le dimensioni massime delle vongole, le caratteristiche obbligatorie dei chicchi di grano o di avena, Eccetera. Qualcosa rischia di diventare fuorilegge, forse anche i teneri, profumatissimi giacinti annunciatori della primavera, testimoni di un amore.

Oggetti smarriti tutti: la primavera, l’amore, la libertà, fosse anche solo la libertà di creare un giardino…

 

 

19 aprile 2024

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